Colloquio in 3 step:
1) Call conoscitiva - con *l* responsabile risorse umane - dove, tra le altre, espongo anche il mio attuale inquadramento e le aspettative di retribuzione. Mi viene richiesto di inviare una mia busta paga e di presentarmi al colloquio con il loro questionario informativo compilato.
2) Colloquio in sede con responsabile risorse umane, e in un successivo momento anche responsabile marketing. Il questionario conteneva domande discriminatorie sul mio stato civile, dati anagrafici e dettagli sulla professione del nucleo familiare di origine e attuale. Avevo deliberatamente scelto di non compilare quella parte, ma sono stata posta nella condizione di rispondere.
Il materiale che avevo inviato e le mie indicazioni sulle aspettative non erano state considerate e volevano propormi un'offerta di ingresso alla pari della mia situazione attuale.
Ricevo feedback positivo, ma con onestà mi è stato comunicato che le mie aspettative non erano in linea con il budget da loro previsto e quindi potevo scegliere se procedere con lo step sucessivo o rinunciare. Chiedo comunque di partecipare allo step finale con il direttore generale per essere messa alla prova, lasciando valutare a loro in seguito se venire incontro alle mie esigenze.
3) Ricevo l'ok dal responsabile risorse umane che mi fissa il colloquio per la settimana successiva e mi viene richiesto di preparare un progetto di comunicazione digitale ad hoc da presentare al colloquio.
Peccato che il giorno prima del nostro appuntamento io abbia ricevuto una mail da parte loro che mi comunicava l'annullamento del colloquio perché avevano parlato proprio quel giorno con il Direttore e che non potevano venire incontro alle mie esigenze.
Poco professionali, scorretti e irrispettosi.