Candidatomi per la posizione di store manager sulla città di Bologna presso il sito di Lidl, vengo invitato a mezzo mail a colloquio con data e ora prefissati, senza possibilità alcuna di chiedere uno spostamento. Mi presento e scopro che si tratta di un recruiting day per le varie mansioni da svolgere in punto vendita All'appello il mio nome non risulta tra i candidati per store manager, ma il city leader di bologna (o forse Direttore di un punto vendita) lo segna e mi chiama per primo ai colloqui individuali. Nel colloquio individuale mi precisa che Lidl non assume direttori dall'esterno (come scritto su, la posizione di store manager risulta aperta in varie città sul sito ufficiale della multinazionale). Vengo invitato - sempre a mezzo mail da collaboratore di sede regionale) a successivo colloquio in cui sono presenti la figura di cui sopra e l'area leader di bologna. Durante il colloquio ribadisco per due volte che "mi sono candidato alla posizione di Store Manager perché..." ma alla seconda mi fermano e mi dicono che, come già precisato al primo colloquio, non assumono direttori dall'esterno (anche se nella convocazione del secondo colloquio lampeggiava la scritta Store Manager). Stringo la mano e vado via. NB: durante il mio colloquio ho utilizzato la parola "risorse", per riferirmi alle risorse umane. L'area leader per due volte mi ha interrotto dicendomi che si chiamano persone, e spiegandomi che é "lì la differenza...". Il tutto, dopo avermi lasciato per 70 minuti in piedi davanti alla porta dell'ufficio (che coincide con l'ingresso clienti), in attesa di essere chiamato a colloquio, senza avvisare del ritardo previsto, senza dare una persona di riferimento, lasciato in balia della hostess di cassa multicompetente che ogni tanto passava e mi accennava un mezzo sorriso.