employer cover photo
employer logo
employer logo

The Digital Project

Is this your company?

Pessima - Graphic Designer The Digital Project Employee Review

1.0
13 Jun 2022
Recommend
CEO approval
Business outlook

Pros

stipendio puntuale e buoni pasto.

Cons

Il titolare è un maniaco del controllo, crede che sia tutto gestito bene ma no. Non ha modi di rapportarsi con alcuni dei suoi dipendenti.

Explore other reviews about The Digital Project

1.0
14 Feb 2026
Anonymous temporary employee
Recommend
CEO approval
Business outlook

Pros

L’ufficio è in una posizione comoda e centrale

Cons

Ambiente profondamente sgradevole dal punto di vista umano e professionale, condizioni di lavoro imbarazzanti e nessun tipo di formazione o assistenza. La maggior parte della mole di lavoro è affidata agli stagisti o contratti “partita iva” mentre gli altri colleghi non si capisce bene che mansione abbiano, fanno tutti un po tutto (male). L’ambiente è inutilmente competitivo, sembra di stare in mean girls ma con persone di 40 anni, se esci alle 18:15 ti guardando male anche se sei arrivato un ora prima in ufficio, pagano pochissimo, non esiste chiusura aziendale quindi si lavora anche in pieno Agosto e non c’è nessun tipo di benefit se non il pc aziendale. Una truffa totale.

1.0
18 Feb 2026
Anonymous temporary employee
Recommend
CEO approval
Business outlook

Pros

Ufficio in posizione centrale, comodo da raggiungere con i mezzi pubblici.

Cons

L’esperienza lavorativa, purtroppo, è stata deludente sotto diversi aspetti. L’inizio può risultare molto positivo, quasi entusiasmante, ma con il tempo emergono dinamiche poco sane e difficili da gestire. A livello contrattuale, i dipendenti effettivamente assunti sono pochissimi (circa sei persone), mentre la maggior parte del team è composta da stagisti, collaboratori o partite IVA. Questo comporta un elevato ricambio di personale, che rende complicata la continuità del lavoro e la costruzione di processi strutturati. Le mansioni e le responsabilità non sono sempre chiare. I pochi dipendenti a contratto non sembrano avere ruoli ben definiti, mentre la mole di lavoro ricade prevalentemente sugli altri collaboratori, spesso senza indicazioni precise o briefing adeguati. La gestione e il controllo del lavoro risultano poco organizzati e piuttosto ansiogeni. I feedback sono frequenti ma spesso poco chiari o fuori contesto, rendendo difficile comprendere cosa migliorare concretamente. Il controllo è molto invasivo: arrivano comunicazioni anche nel weekend o durante i giorni di ferie. Non è prevista una chiusura aziendale e, anche per chi lavora in partita IVA, richiedere qualche giorno di pausa sembra quasi una concessione straordinaria. Viene dichiarata la possibilità di smart working, ma nella pratica questa modalità viene modificata frequentemente in base alle decisioni del titolare, senza criteri trasparenti e stabili. Nel complesso, l’ambiente risulta poco strutturato e con dinamiche che possono generare stress e incertezza.

See reviews by: Helpful|Rating|Date|All